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Può sorprendere che esistano – ed esistono! – convergenze ed affinità
tra il management e il golf, apparentemente così distanti tra loro.
Ma ad uno sguardo più attento si scopre che molti dei comportamenti del
manager
e del golfista si ispirano a logiche e principi comuni: l’homo faber e
l’homo ludens non
vivono in mondi e tempi separati, ma si sovrappongono e si integrano in
qualsiasi
attività; il cervello di entrambi è chiamato in causa ed entra in gioco con
modalità
simili; il tempo – crónos o kairós che sia – influenza in maniera analoga le
loro scelte;
la componente psicologica è rilevante nelle decisioni dell’uno e dell’altro.

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A chi si rivolge dunque “MANAGEMENT & GOLF”?
In primis, alle persone curiose, e a tutti coloro che intendono avvicinarsi
al gioco del golf e scoprirne la magia …Naturalmente, ai manager e ai liberi
professionisti di qualsiasi disciplina che già praticano questa “splendida
ossessione” e che potranno trovare spunti per riflettere sulle eventuali
aree di miglioramento.
E alle ladies che, sempre più numerose occupano ruoli manageriali e
frequentano campi di golf: in questa prospettiva arricchisce il libro una
“euforica” drawing-gallery tutta al femminile, opera e merito delle Mulieres
di Milano. Il testo tratta il management e il golf in modo serio, come
indubitabilmente meritano, ma cerca anche, nel discorrere delle due “arti”
più praticate al mondo, di mettere qua e là qualche metafora e un po’ di
leggerezza.
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